IL MINESTRONE ALLA GENOVESE

DB_S&R_Minestrone_0001La cucina ligure è sostanzialmente una cucina povera. Il suo segreto sta nei profumi dell’orto, nelle erbette che crescono spontanee e nel mischiare ingredienti semplici. La carne è usata poco, si predilige il pesce e soprattutto le tante verdure presenti in questa mezzaluna fertile. Oggi ho deciso di utilizzare un pò di queste belle verdure e una parte delle mie provviste di legumi e ho fatto il minestrone. Corposo e pieno, servito come si fa qua in Liguria, con l’immancabile cucchiaino di pesto!
La storia di questa antica zuppa è legata, come altre ricette, al mare. A Genova, ai tempi delle osterie ambulanti, i catrài, gli osti barcaioli, giravano nel porto di veliero in veliero, a bordo di piccole chiatte o grossi gozzi forniti di una dispensa e di una cucina e servivano ai naviganti in arrivo, in partenza o di passaggio numerosi piatti. Pare che tra questi piatti il preferito e il più richiesto fosse proprio il minestrone, o ” menestrùn “, unica occasione per la gente di bordo di mangiare verdure fresche. Un piatto, il minestrone, con la caratteristica di essere buono anche freddo.


Gli ingredienti che lo compongono sono prodotti della natura e di facile reperibilità, verdure e legumi: patate, fagioli, zucchine, verza, spinaci, carote. Non esiste una ricetta precisa, le verdure usate cambiano di stagione in stagione, ogni famiglia ha la sua versione del minestrone. Anche per la pasta da utilizzare ci sono diverse varianti, la ricetta tradizionale prevede l’uso dello spezzame che si acquistava nelle antiche botteghe alimentari, era quello che rimaneva nel fondo del cassetto perché all’epoca la pasta si vendeva sfusa. Il mio di minestrone era quello che preparava la mia bisnonna Ines, cotto sulla cucina economica, dentro quella pentola che s’incastrava nel buco, a stretto contatto con la legna che bruciava, con i taglierini fatti in casa o col riso e sapeva di buono, di calore e d’affetto.

DB_S&R_Minestrone_0003

INGREDIENTI per una capiente pentola:

– 500 g patate
– 300 g borlotti
– 300 g zucchini
– 200 g piselli
– un piccolo mazzo di bietole
– un piccolo cavolo nero o cavolo verza
– 2 carote
– 1 gambo di sedano
– 1 cipolla
– 1 manciata di spianci
– un paio di cucchiai di pesto
– olio extra verigine d’oliva
– sale
PREPARAZIONE:

Lavate le verdure e tagliatele a pezzi. Mettetele dentro una pentola capiente con un pizzico di sale e un pò di olio d’oliva. Fate rosolare per qualche minuto. Coprite di abbondante acqua e lasciate cuocere a fuoco dolce per almeno un paio d’ore mescolando di tanto in tanto e aggiungendo altra acqua se necessario. Quando il brodo diventerà denso e le verdure saranno quasi sciolte il minestrone sarà pronto. A questo punto potete scegliere se lasciare le verdure a tocchetti o schiacciarle, ottenendo così un minestrone ancor più cremoso. Regolate di sale e aggiungete la pasta, io la faccio cuocere separatamente perché mi piace che rimanga al dente e non scotta come spesso capita di mangiare in certi minestroni. Fate insaporire sul fuoco per qualche minuto e servite aggiungendo ad ogni piatto un cucchiaino di pesto e un filo d’olio d’oliva.

Sentirete che profumo e che sapore!

DB_S&R_Minestrone_0002

2 pensieri su “IL MINESTRONE ALLA GENOVESE

  1. simo

    sento spesso parlare di questo profumatissimo e goloso minestrone, che io non ho mai assaggiato nè realizzato…mi appunto la tua ricetta, lo proverò!
    P.s: le tue foto sono meravigliose……….

    Replica

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>