LA CASTAGNINA

Ritorno dopo una lunga e consapevole assenza, mi spiace di non essere passata nemmeno una volta in questo angolino per un saluto veloce, una parola, una foto.
È che ci sono momenti in cui senti il bisogno di fermarti, la vita bussa forte alla tua porta e tu non puoi far altro che aprire ed ascoltare.
Ed io ho ascoltato il mio cuore e l’ho messo a disposizione dei miei nonni.
I miei amati nonni. Che sono sempre presenti in queste pagine, spesso inconsapevoli protagonisti di questi racconti in ricette. Il mio tempo, in quest’ultimo periodo è stato per loro, che stanno affrontando, con coraggio e consapevolezza, questo viaggio splendido e talvolta doloroso che è la vita. Ed io lo sto percorrendo assieme a loro, prendendoli per mano, così come hanno fatto a loro volta con me, da quando ho cominciato a sgambettare in giro per i caruggi del mio paese. Sono stati il mio approdo, il porto sicuro in cui tornare nei momenti di tempesta, i caldi abbracci nella gioia e nella tristezza, il profumo di bucato al ritorno da viaggi troppo lunghi anche per una giovane vagabonda come me. Il confortante profumo di pane appena sfornato. E marmellate, salsa di pomodoro, biscotti e ravioli per i tempi più duri. Ed io ora sono qua per loro, affronteremo, assieme, anche questo percorso, così come abbiamo affrontato gli altri che si sono presentati lungo la nostra strada. Sfogliando quel libro che mi hai regalato parecchi anni fa ho ritrovato vecchie e preziosissime foto, di due giovani ragazzi innamorati che si tengono per mano, e ancora lo fanno dopo 60 anni.
Ed io cucino castagnina proprio come lo facevi tu nonna, mettendo i semi di anice al posto del rosmarino.
Ho trovato la farina di castagne buona al mercato, quella dei boschi del nonno, è davvero dolce, e soffice! La casa profuma di autunno, profuma di te nonna.

INGREDIENTI per una teglia da 32 cm:
500 g di farina di castagne
600 g d’acqua circa
100 g di pinoli
1 pizzico di sale
olio d’oliva
rosmarino o semi d’anice

Setacciate la farina di castagne in una ciotola, aggiungete l’acqua e mescolate lentamente con una frusta sino ad ottenere un composto fluido e senza grumi. Mettete un pizzico di sale e metà dei pinoli. Ungete una tortiera bassa con olio d’oliva. Cospargete la superficie con i pinoli rimasti e con gli aghi di rosmarino tritati o con i semi d’anice. Aggiungete un giro d’olio extra vergine d’oliva sulla superficie e cuocete in forno statico a 180 gradi per circa mezz’ora.

2 pensieri su “LA CASTAGNINA

    1. ALICE - Salvia & Rosmarino Autore articolo

      Si Sonia, i nonni sono un patrimonio per l’umanità! Bisognerebbe ricordarselo più spesso.

      Replica

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