IL MARO’ DI FAVE

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Il primo sole ripopola le spiaggette liguri, la sabbia comincia ad essere calpestata a piedi nudi, i gelidi tuffi in mare dei più temerari, la pelle che comincia a colorarsi al sole. Tutto ciò fa da sfondo alle tavolate all’aria aperta, salame, pecorino, vino e fave. Una credenza predice fortuna a chi si imbatte in un baccello con sette semi, oggi vi parlo proprio di loro, immancabili in questa stagione, le fave, che saranno la squisita base del Marò, una delle antiche salse liguri da mortaio, originaria del ponente ligure. La preparazione del pesto di fave, detto anche Pestùn de fave, ha origini antiche e molto umili, risalenti alle famiglie contadine che preparavano questa salsa per insaporire il pane secco. Si faceva in primavera, quando erano disponibili le fave novelle e la menta fresca.

INGREDIENTI:
– 200 gr di fave sgranate
– 1 spicchio d’aglio grande
– 4/5 foglie di menta
– 2 cucchiai di pecorino grattugiato
– olio extra vergine d’oliva
– sale grosso
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PREPARAZIONE:

Sbucciate le fave e privatele della pellicola dura. Cominciate a pestarle nel mortaio per ridurle in poltiglia assieme a qualche grano di sale grosso, continuate a lavorare con il pestello aggiungendo lo spicchio d’aglio tagliato a pezzetti e le foglioline di menta, fino ad ottenere una crema omogenea. Unite il formaggio pecorino grattugiato e diluite il composto con l’olio extra vergine d’oliva versato a filo e regolate di sale se ancora necessario. La salsa è pronta per essere servita. Se non avete un mortaio potete tranquillamente usare un mixer o un robot da cucina facendo attenzione a non ridurlo in una crema troppo fluida, il risultato è comunque eccellente. Potete conservare per qualche giorno il marò in vasetti di vetro ricoprendone la superficie con olio d’oliva.

Provatelo sul pane, sulla carne o sul pesce; io lo faccio spesso per accompagnare un semplicissimo baccalà bollito, un filo d’olio d’oliva a crudo e i colori della primavera sono tutti racchiusi in un piatto!

Oggi invece l’ho preparato per condire le linguine, aggiungendo dei pinoli a piatto ultimato.

E voi, nella vostra tradizione, avete qualche ricetta particolare a base di fave?

2 pensieri su “IL MARO’ DI FAVE

  1. selena

    …io purtroppo non ho ricette della tradizione che coinvolgano le fave… ma questa salsina potrebbe entrare a farne parte!
    Ma ehi Alice! …è da più di una settimana che non mi pubblichi nulla!! …io aspetto con l’acquilina in bocca perenne!!! 😉

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    1. ALICE - Salvia & Rosmarino Autore articolo

      Selena Eccomiiiii!!!! Certo che potresti farla diventare una tua tradizione! io oggi ricomincio a pieno ritmo con un ospite d’eccezione parlo del Lardo di Colonnata!

      Replica

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